Martedì 20 maggio 2025, la Sala “Enzo De Pasquale” del comune di Latina ha ospitato una delle giornate più significative dell’evento “Latina Stori@Fest”, interamente dedicata al tema dell’alimentazione nel territorio pontino. Al centro della conferenza, dal titolo “TERRAE. Storie, scenari e nuove identità del cibo nell’Agro Pontino”, curata dalla Fondazione Bio Campus, l’intervento dell’INTERACT-MAJORANA, che ha saputo coniugare creatività, consapevolezza in un progetto che ha coinvolto studenti, istituzioni e comunità.
| A moderare l’incontro è stato Fabrizio Giona, referente della comunicazione per la Fondazione Bio Campus, il quale ha introdotto un ricco parterre di relatori: la dottoressa Tiziana Zottola, medico veterinario, l’archeologa Marijke Gnade dell’Università di Amsterdam e il professor Giuseppe Nocca, docente, scrittore ed esperto di storia dell’alimentazione. |
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Gli interventi hanno spaziato dall’evoluzione culturale del cibo alla riflessione sul suo valore simbolico e identitario. Nel cuore della conferenza, il Club INTERACT-MAJORANA, guidato dalla professoressa Paola Di Gioia-Presutti, ha presentato il cortometraggio “Healthy Hearts on Screen: the Lions Project ‘Roberto Presutti’ for Youth Wellness”, un’opera realizzata con la supervisione del regista Andrea Romano (DAMS di Bologna), frutto di un percorso formativo di 40 ore. Il progetto è nato da un’idea del Dott. Roberto Volpe (CNR di Roma) e dell’Ing. Roberto Presutti. |
| La regista del cortometraggio, Elisa Azzola, ha illustrato la genesi dell’opera, che rilegge in chiave ironica e moderna la tragedia di Romeo e Giulietta, contrapponendo due famiglie dai regimi alimentari opposti. Un’allegoria che invita a riflettere sull’impatto delle abitudini alimentari sulla salute, trasmettendo un messaggio diretto e universale. |
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Particolarmente originale l’analogia tracciata da Nocca tra l’amore passionale di Romeo e Giulietta e il piacere generato da cibi come cioccolata o patatine, entrambi capaci di stimolare le stesse aree emotive del cervello.
Il cortometraggio è stato girato in tre luoghi simbolici del territorio pontino: Sermoneta, il mercato di Latina e il Parco San Marco, ed è accompagnato da una colonna sonora che attraversa epoche e culture, concludendo con un balletto Bhangra degli studenti del Liceo scientifico E. Majorana. I costumi – realizzati da Anita Di Viccaro – e le scelte registiche mirate hanno potenziato l’efficacia comunicativa del messaggio, reso accessibile anche a livello internazionale grazie ai sottotitoli in inglese.
| Sul palco, insieme alla regista, sono intervenuti anche Alexandra Cannizzaro presidente del Club INTERACT-MAJORANA e attrice nel cortometraggio, e la prof.ssa Paola Di Gioia, che ha raccontato con emozione l’intero percorso educativo, artistico e umano che ha condotto alla realizzazione del progetto. Gli altri attori protagonisti – Giulia Pizzi, Axel Pugliese, Ilaria Castagna, Cristian Volpe – hanno dato vita ai personaggi con autenticità e passione. Un meritato riconoscimento è stato riservato anche al team tecnico, composto da Ludovico Palombo, Sofia Fiorucci e Anita Di Viccaro. | ![]() |
Gli applausi non si sono fatti attendere: la presentazione del cortometraggio ha ricevuto unanimi consensi da parte dei relatori, che hanno elogiato la capacità espressiva e la preparazione degli studenti. Fabrizio Giona ha ringraziato il Liceo E. Majorana e la prof.ssa Paola Di Gioia per l’impegno nel promuovere la cittadinanza attiva. Gli organizzatori di “Latina Stori@Fest” hanno espresso il desiderio di coinvolgere nuovamente l’INTERACT-MAJORANA in futuri progetti con la Fondazione Bio Campus, mentre la dottoressa Tiziana Zottola ha proposto di diffondere il cortometraggio nelle scuole superiori per il suo valore educativo.
Presente in sala anche l’Ingegnere Attilio V. Gisotti, presidente del Rotary Club Latina, che ha seguito con orgoglio la presentazione.
In un contesto in cui è sempre più urgente ripensare modelli di salute, questo è un esempio concreto di come i giovani possano essere protagonisti del cambiamento, unendo creatività, educazione e impegno per il benessere collettivo.




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