
Sì è appena concluso il corso di formazione “Intelligenza emotiva, coaching and mindfulness: verso una pedagogia innovativa e trasformativa per il benessere dell’intera comunità scolastica”… un’esperienza di crescita e di espansione delle possibilità.
Un’esperienza di consapevolezza per attivare il pensiero positivo.
Il nostro percorso di formazione intrapreso da un gruppo di docenti del Liceo Majorana si è svolto in una cornice unica, naturalisticamente stimolante per ritrovare quell’armonia necessaria ad affrontare temi significativamente importanti per la classe insegnante che vuole apportare un cambiamento.
Trovare uno scopo nel bel mezzo del caos dell’esistenza ma soprattutto trovare una passione è essenziale per dare un senso anche ai percorsi didattici facendo leva sull’intelligenza emotiva e sulla motivazione.
Aprire metaforicamente le tre scatole del coaching, della mindfulness, dell’intelligenza emotiva vuol dire crescere dal punto di vista personale e professionale, riconoscere l’impatto delle emozioni sulla motivazione, acquisire una consapevolezza diversa per pianificare meglio.
Educare al riconoscimento delle emozioni, all’auto-consapevolezza, condurre allo sviluppo dell’empatia fino a implementare le abilità sociali, vuol dire imparare a gestire le emozioni stesse senza reprimerle, senza esprimere giudizi, anche attraverso la pratica della mindfulness. Questa pratica conduce a pensare che tutti hanno risorse e che per raggiungere il successo occorre trovare un centro di interesse e pianificare meglio, per guardare avanti.
Il coaching in particolare, ispirandosi al metodo dialogico di Socrate, stabilisce un rapporto di “partnership”. L’”equality” crea un livello di intimità molto più profondo tra coach e coachee e si configura come uno strumento di esplorazione e crescita personale molto potente.
“Ora, la mia arte di ostetrico in tutto il rimanente rassomiglia a quella delle levatrici, ma ne differisce in questo: opera su gli uomini e non su le donne e provvede alle anime partorienti e non ai corpi”. -Socrate –
Grazie a tutti e a tutte per aver dedicato tempo a guardarsi nello specchio per un esercizio di consapevolezza! Non è facile nè scontato.
Prof.ssa Santoro Marina
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