Si informano gli utenti e il personale docente che con DPR 134 e 135 del 2025 sono stati emanati i regolamenti attuativi della legge 150/2024, i quali vanno ad emendare rispettivamente il DPR 249/1998 (Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria), il DPR 122/09 e il D. Lgs 62/2017 relativi questi ultimi alla valutazione.
In particolare, il DPR 134/2025, entrato in vigore il 10 ottobre, va a modificare le disposizioni degli artt. 4 e ss. del DPR 249/98 in tema di responsabilità disciplinare. La riforma supera la logica meramente sanzionatoria per abbracciare un approccio educativo che mira alla riabilitazione dello studente attraverso percorsi di cittadinanza attiva e solidale.
Premesso che
- La responsabilità disciplinare è personale;
- che nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni;
- che nessuna infrazione disciplinare connessa al comportamento può influire sulla valutazione degli apprendimenti delle singole discipline (L’infrazione disciplinare influisce esclusivamente sul voto di comportamento);
- che in nessun caso può essere sanzionata, né direttamente né indirettamente, la libera espressione di opinioni correttamente manifestata e non lesiva dell’altrui personalità;
La novità più rilevante riguarda l’allontanamento dello studente dalle lezioni che, fino a 15 giorni, non avviene più dall’intera comunità scolastica ma esclusivamente dalle attività didattiche, con modalità differenziate in base alla durata della sanzione.
- Per l’allontanamento fino a due giorni, il consiglio di classe delibera attività di approfondimento da svolgersi presso l’istituzione scolastica, finalizzate alla riflessione sui comportamenti e sulle loro conseguenze
- Quando l’allontanamento si estende da tre a quindici giorni, lo studente è coinvolto in attività di cittadinanza attiva e solidale presso strutture esterne convenzionate con l’istituzione scolastica. Tali attività, inserite nel PTOF, sono commisurate all’orario scolastico e computate ai fini della validità dell’anno scolastico, pur non influendo sulla valutazione degli apprendimenti disciplinari;
- Per l’allontanamento superiore a quindici giorni (comma 6), mantiene validità l’approccio del percorso di recupero educativo in coordinamento con famiglia, servizi sociali e autorità giudiziaria, con l’obiettivo dell’inclusione e del reintegro nella comunità scolastica.
- Il nuovo comma 9 fa espresso riferimento a ulteriori comportamenti che prevedono l’allontanamento superiore a quindici giorni ovvero “in presenza di atti violenti o di aggressione nei confronti del personale scolastico, delle studentesse e degli studenti.” Il decreto introduce significative integrazioni anche al Patto educativo di corresponsabilità, rafforzando l’impegno di scuole e famiglie nella prevenzione di fenomeni come bullismo, cyberbullismo, uso o abuso di alcool e sostanze stupefacenti, oltre ad altre forme di dipendenza.
Il DPR 135/2025 va a riformare il voto di comportamento e le conseguenze sull’ammissione alla classe successiva o all’Esame di Maturità.
La tabella seguente riporta la sintesi delle previsioni normative.
| Voto di comportamento | Scrutinio intermedio | Scrutinio finale |
| Minore di 6/10 | Coinvolgimento del minore in attività di cittadinanza attiva e solidale | Non ammissione alla classe successiva |
| Pari a 6/10
Classi intermedie |
Sospensione del giudizio con discussione in sede di esame di recupero del debito formativo di un elaborato in materia di cittadinanza attiva e solidale | |
| Voto di comportamento pari a 6/10
Classi terminali |
Elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale da discutere in sede di Esame di Maturità |
Si ricorda, inoltre, che la fascia più alta di attribuzione del credito scolastico può essere attribuita solo agli studenti che in sede di scrutinio finale riportino una valutazione pari o superiore a 9/10.
Si riportano in allegato i provvedimenti normativi oggetto della presente circolare.
Il Dirigente Scolastico
Prof. Domenico Aversano
Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3 comma 2 del D.l.gs 39/1993
Personale scolastico
Dirigente Scolastico