Sciopero generale del 20 aprile 2026

Sciopero generale del 20 aprile 2026

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Personale scolastico

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Si comunica che il SAESE e l’Unicobas Scuola&Università hanno proclamato uno sciopero nazionale per il Comparto Istruzione e Ricerca per l’intera giornata del 20 aprile 2026.

Sciopero nazionale per tutto il personale docente ed Ata a tempo determinato, indeterminato, atipico e precario.

SAESE: contro lo svolgimento degli Open Day nei giorni festivi e il riconoscimento del diritto al riposo domenicale; UNICOBAS Scuola&Università: contro l’impegno della scuola pubblica con attività durante i periodi dei mesi di luglio e agosto con ricadute sulle ferie del personale docente; per un piano di investimenti pari a 13 miliardi per il risanamento dell’edilizia scolastica; contro le prove INVALSI; contro l’attuazione delle nuove indicazioni nazionali; contro la schedatura degli studenti palestinesi; contro la libertà di insegnamento; contro la ristrutturazione degli istituti tecnici e la loro riduzione a quattro anni; contro l’obbligo dei PCTO per gli studenti; contro il nuovo CCNL scuola; per il riconoscimento dell’autonomia palestinese; per la quattordicesima mensilità e l’adeguamento degli stipendi per gli Ata ex Enti Locali; agganciare gli stipendi della scuola ai livelli intermedi di quelli europei; risoluzione definitiva della piaga del precariato; a favore del preside elettivo e abbassamento a 65 anni dell’età pensionabile; a favore di un contratto specifico per la scuola (ata e docenti) fuori dai diktat del D. L.vo 29/93

Il Personale che intende aderire allo sciopero  ha facoltà di comunicare se aderire/non aderire/non aver maturato la decisione all’Ufficio di segreteria del Personale (anche attraverso e-mail) entro le ore 14.00 del 17/04/2026

A seguito della proclamazione dello sciopero previsto, la scuola non sarà in grado di assicurare il regolare svolgimento delle attività didattiche e potrebbero mancare docenti alle lezioni senza che vi sia  la preventiva informazione.

Allo stato attuale non è possibile fare previsioni attendibili sull’adesione allo sciopero e sui servizi che la scuola potrà garantire.