La macchina di Turing: un’esperienza orientativa

Gare olimpioniche di Informativa Ampliamento Offerta formativa e valorizzazione delle eccellenze a.s. 2022-2023

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Molto interessante l’esperienza che ci ha visti coinvolti lo scorso 19 e 20 Maggio che si può considerare conclusiva di un percorso che ci ha portati alla finale nazionale della gara della MACCHINA di TURING.

Arrivati a Pisa, dopo un sonno ristoratore, la mattina seguente ci siamo recati all’Università.

Partecipavano 34 squadre provenienti da tutta Italia e il Majorana ne portava due, entrambe composte da due elementi.

L’impegno di noi tutti è stato rivolto all’ottimizzazione dei tempi e l’obiettivo principale era la concentrazione.

Questa esperienza, come altre simili, mi ha permesso di lavorare in team in un contesto che non avrei mai incontrato nel normale percorso scolastico e ciò che resta è, oltre ad un arricchimento culturale, la consapevolezza di essere parte di quel mondo reale che mi attende dopo la scuola.

Personalmente in questi anni ho cercato di cogliere con entusiasmo le proposte di approfondimento che la scuola ci ha offerto e di queste esperienze, che  hanno anche un valore orientativo per le scelte  universitarie  da intraprendere, conserverò sempre un bel ricordo.

Valerio Maggi, classe 5A

Per chi volesse approfondire…

Storia della Macchina di Turign

La Macchina di Turing fu ideata da Alan Turing nel 1936 per rispondere alla domanda “una macchina può pensare?”.

La risposta è sì, e Turing elabora una macchina teorica, composta da un nastro infinito e da delle istruzioni su come leggere e scrivere i simboli sul nastro, in grado di risolvere ogni problema risolvibile.