Cosa fa
La richiesta del secondo liceo scientifico
Il 28 marzo 1978 la Preside incaricata del Liceo Scientifico “G. B. Grassi”, Lodato Morrone Marianna, scrive al Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Latina dei problemi legati all’accrescimento della popolazione scolastica. Poiché si prevedevano, per il futuro anno scolastico, cinque classi in più la Preside chiede “l’assoluta necessità dell’istituzione di un secondo liceo scientifico”.
L’autorizzazione firmata il 1° settembre 1975 e il DPR istitutivo del secondo liceo scientifico di Latina registra la data del 30 settembre 1975.
La scelta dell’intitolazione dell’Istituto
Una volta istituto il secondo liceo si pone il problema dell’intitolazione. Nel dicembre del 1975 si sottopongono agli insegnanti varie opzioni: Quasimodo, Keplero, Sanzio, Buonarroti, Copernico, Da Vinci, Majorana, Mendel, Guicciardini e Ungaretti.
Dalla consultazione della votazione del Collegio Docenti del 27 febbraio 1976 si evincono 23 voti per Ettore Majorana, il Consiglio D’Istituto del 12 marzo 1976 approva. L’iter prosegue con una richiesta formale al Provveditorato. Il Decreto del Ministero che sancisce l’intitolazione del Majorana è del 30 gennaio 1978.
Le innovazioni didattiche dell’Istituto
Il liceo scientifico Majorana ha visto il susseguirsi di vari Dirigenti Scolastici nel corso degli anni: nel 1977 vi è stata la Di Ciaccio, nel 1979 Salvatore Vulpetti, nel 1984 Floriana Giancotti, nel 2007 Giovanni Cogliandro, nel 2011 Stella Fioccola e, a partire dal 2020 il preside Domenico Aversano.
A partire dagli anni Settanta vi è stato uno sviluppo del liceo non indifferente.
Per quanto riguarda gli studenti, il Majorana di Priverno contava pochi alunni dei primi anni: inizialmente, nel 1978 circa, troviamo la IV e la V A, mentre successivamente (1986) troviamo le sezioni A e B complete, più la IV e V D.
Nella sede di Latina, nel 1978, le sezioni A, B, C e D sono complete, mentre nel corso E vi è solo la prima classe.
Per quanto riguarda le materie introdotte, nel 1977 si studia il francese come prima lingua straniera, questo viene sostituto l’anno successivo dall’inglese; nell’aprile del 1979 viene proposto dal consultorio familiare di Latina l’inserimento dell’educazione sessuale e nell’agosto dello stesso anno la proposta è accettata; nel 1981 si prende in considerazione l’idea di far studiare scienze naturali e chimica nel biennio, affinché gli studenti abbiano gli strumenti necessari per scegliere l’indirizzo di studi futuri. Nel biennio, infatti, non c’è una effettiva configurazione scientifica.
Negli anni ’80 l’anno scolastico è suddiviso in due quadrimestri e la scuola apre due volte a settimana (martedì e giovedì) nelle ore pomeridiane per le attività extrascolastiche.
Le attivita proposte sono state molteplici, tra cui il Festival internazionale del cinema per i ragazzi e per la gioventù, incontri per la musica con il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, incontri con i docenti dell’Università Bocconi di Milano, programmazione della giornata per la pace organizzata da ARCI. La scuola ha ulteriormente partecipato a diversi corsi e concorsi, quali il concorso di latino a premi, le olimpiadi di matematica, il concorso europeo di lingua francese, campionati studenteschi di atletica leggera, partica di calcio e scambi di classe con gli Stati Uniti.
Le sperimentazioni
Inizialmente l’unica differenziazione era nello studio della lingua straniera, francese o inglese; col passare degli anni la maggior parte delle proposte di indirizzi di studi confluirono nella creazione di rami “specializzati” all’interno del giovane Liceo Scientifico che, da sempre, si è contraddistinto per il suo carattere sperimentale.
Fino all’anno scolastico 1986-1987 la scelta ricadeva sulla lingua straniera, inglese o francese.
Dall’anno scolastico 1988-1989 nasce l’indirizzo linguistico all’interno dell’istituto.
A partire dall’anno scolastico 1993-1994 l’offerta formativa cresce dando vita agli indirizzi informatico, Brocca informatico, Ordinario e Linguistico.
Dall’anno scolastico 1998-1999 vengono istituite le autonomie delle istituzioni scolastiche che hanno dato un’impronta indelebile al nostro istituto.
Si propone il quadro delle sezioni e degli indirizzi offerti.
| Sezione | I | II | III | IV | V |
| A | Autonomia Scientifica | Informatico | Informatico | Informatico | Informatico |
| B | Brocca Scientifico | Brocca Scientifico | Brocca Scientifico | Brocca Scientifico | Brocca Scientifico |
| C | Brocca Scientifico | Brocca Scientifico | Brocca Scientifico | Brocca Scientifico | Brocca Scientifico |
| D | Autonomia Scientifica | Autonomia Scientifica | Ordinario | Ordinario | Ordinario |
| E | Autonomia Scientifica | Ordinario | Ordinario | Ordinario | Ordinario |
| F | Autonomia Scientifica | Informatico | Informatico | Informatico | Informatico |
| G | Brocca Tecnologico | Brocca Tecnologico | Brocca Tecnologico | Brocca Tecnologico | |
| H | Brocca Tecnologico | Brocca Tecnologico | Brocca Tecnologico | Brocca Tecnologico | |
| I | Autonomia Scientifica | ||||
| As | Autonomia Linguistica | Autonomia Linguistica | Autonomia Linguistica | Autonomia Linguistica | Autonomia Linguistica |
| Bs | Autonomia Linguistica | Autonomia Linguistica | Autonomia Linguistica | Autonomia Linguistica | Autonomia Linguistica |
Le sezioni del linguistico, in quanto rientranti nelle sperimentazioni dell’autonomia linguistica, sono state contraddistinte dalla “s” (sperimentale) minuscola posta alla fine. Tale nomenclatura è tuttora in uso.
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