Individual Staff Erasmus Mobility in Helsinki

Mobilità dello Staff in Helsinki 11-16 Agosto 2025 - A.S. 2024/2025

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Individual Staff Erasmus Mobility in Helsinki

Europass Teacher Academy

GreenComp: The European Framework for Sustainability Education

Coltivare competenze per un futuro sostenibile

Premessa

Il GreenComp è il Quadro Europeo delle Competenze in materia di Sostenibilità, pubblicato dalla Commissione Europea nel gennaio 2022. È nato per  promuovere l’educazione alla sostenibilità e definisce un insieme integrato di competenze fondamentali per vivere, operare e agire con attenzione e responsabilità nei confronti del pianeta e della salute pubblica.

Concepito, inoltre, non come strumento  prescrittivo, ma come strumento flessibile da integrare nei percorsi educativi formali e informali. L’obiettivo è quello di colmare il divario tra semplice conoscenza e attitudine responsabile, educando alla sostenibilità come competenza da esercitare attivamente.

Le quattro dimensioni chiave del GreenComp si articolano a loro volta  in quattro aree di competenza interconnesse, ognuna composta da tre competenze ugualmente importanti:

 

  1. Incarnare i valori della sostenibilità: Attribuire valore alla sostenibilità, difendere l’equità e promuovere la natura.
  • Questo ambito rappresenta una “metacompetenza” valoriale, sottolineando che le scelte etiche guidano comportamenti sostenibili.
  1. Abbracciare la complessità della sostenibilità: Pensiero sistemico, pensiero critico e problem framing.
  • Comprendere le interazioni tra sistemi naturali, sociali ed economici e affrontare sfide complesse.
  1. Immaginare futuri sostenibili: Futures literacy (alfabetizzazione al futuro), adattabilità e pensiero esplorativo.
  • Supporta la capacità di proiettarsi in scenari alternativi e agire con flessibilità di fronte all’incertezza.
  1. Agire per la sostenibilità: Azione politica, collettiva e iniziativa individuale.
  • Punta a trasformare consapevolezza e capacità in azione concreta, a livello personale e comunitario.

Il corso “GreenComp” della Teacher Academy si è svolto in una settimana intensiva (dall’ 11 agosto al 16 agosto) centrata proprio sulla promozione del quadro delle GreenComp: ha offerto strumenti pratici e pedagogici per sviluppare una cultura “educativa” orientata alla sostenibilità.

Gli obiettivi specifici del corso hanno riguardato:

  • La comprensione e l’insegnamento del quadro delle GreenComp;
  • La progettazione di attività e laboratori che incorporano la sostenibilità;
  • Lo sviluppo di pratiche che favoriscano valori etici, il pensiero sistemico, futuri sostenibili e azioni concrete.

Programma del corso

Giorno 1 – Introduzione al corso

La settimana si è aperta con un momento di accoglienza: noi docenti partecipanti al corso abbiamo conosciuto la scuola ospitante, la nostra docente formatrice Ulla Aalto e il programma delle attività. Attraverso giochi di icebreaking e presentazioni reciproche, ogni docente ha poi avuto l’occasione di raccontare il proprio contesto scolastico e le sfide educative legate alla sostenibilità. La giornata è proseguita con la presentazione delle Green Comp e con un laboratorio di riflessione personale chiamato Sustainability Identity Map, che ha invitato ciascuno di noi a esplorare il proprio rapporto con l’ambiente e la comunità.

Giorno 2 – Abbracciare la complessità

In mattinata siamo stati impegnati con un walking tour dalle ore 11:00 alle ore 12:30 per avere un’idea complessiva dei luoghi più significativi della città di Helsinki.

Alle ore 14:00 il corso è iniziato tenendo in considerazione quelli che sono i punti chiave dell’Agenda 2030, la complessità della sostenibilità. Si è affrontato quindi ciò che si intende per systems thinking, ovvero guardare la sostenibilità come un sistema fatto di relazioni dinamiche, di connessioni e interdipendenze. Attraverso giochi e attività collaborative, abbiamo sperimentato come un piccolo cambiamento possa avere conseguenze inattese sull’intero sistema. Una sfida creativa sull’economia circolare ci ha permesso di riflettere su come i rifiuti possano diventare risorse, stimolando in noi un approccio critico e innovativo ai problemi ambientali.

Giorno 3 – Immaginare futuri sostenibili

Il terzo giorno è stato introdotto il futures thinking, ovvero la capacità di pensare in prospettiva. Abbiamo esplorato i megatrend globali –  i cambiamenti climatici, le migrazioni e l’innovazione tecnologica – per comprendere come questi possano influenzare la società di domani. Attraverso la costruzione di scenari e lo studio del caso “Our World in 2050”, abbiamo appreso come guidare gli studenti nell’immaginare diversi futuri possibili, stimolando creatività e spirito critico. La seconda parte della lezione si è svolta in outdoor activity presso la Central Library Oodi

L’Oodi è la biblioteca centrale di Helsinki, uno spazio pubblico e multifunzionale che va oltre il concetto tradizionale di biblioteca.

Si articola su tre livelli.

Il piano terra strutturato come un’area vivace con un cinema, una caffetteria, uno spazio espositivo e sale per eventi. Rappresenta il punto d’incontro della comunità.

ll primo piano, dedicato alle attività creative e interattive. Qui ci sono sale di registrazione, studi per la produzione musicale, spazi per l’artigianato e la stampa in 3D.

Il secondo piano chiamato la “libreria del libro” ovvero un’oasi di tranquillità dove  dedicarsi alla lettura, allo studio e al relax. Questo magnifico edificio vede migliaia di libri affacciarsi su un’ampia terrazza con vista sulla città. E’ un esempio di architettura moderna e sostenibile e ci è sembrato come un punto di riferimento  culturale che unisce conoscenza, creatività e partecipazione civica.

Giorno 4 – Agire per la sostenibilità

Il quarto giorno è iniziato analizzando quelle che sono le responsabilità sociali e politiche legate a comportamenti “non sostenibili”. Siamo passati poi a un’attività di sustainability: abbiamo valutato quelle che sono le pratiche quotidiane e scolastiche, cercando spazi di miglioramento e opportunità di cambiamento collettivo. L’obiettivo è stato quello di rafforzare l’agentività (agency), cioè la capacità di sentirci protagonisti attivi nel contribuire alla sostenibilità, sia come individui che come comunità. Alle 12:30 ci siamo recati presso il Nihtisilta Recycling Center ad Espoo per prendere consapevolezza di come sia possibile offrire una alternativa alla single-use culture. Esso è un punto di riferimento per la gestione sostenibile dei rifiuti. Gestito da HSY (Helsinki Region Environmental Services Authority ed offre ai residenti della regione un servizio efficiente per il conferimento di una vasta gamma di materiali riciclabili e rifiuti speciali ( ingombranti, pericolosi, ecc ). Il centro promuove l’economia circolare offrendo un’area dove è possibile lasciare oggetti ancora in buone condizioni (es. piccoli mobili, stoviglie, libri) che possono essere prelevati gratuitamente da altri visitatori oppure inviati  alla procedura dei controlli per essere messi in vendita nel negozio di articoli usati, gestito dall’organizzazione Kierrätyskeskus (Centro di Riutilizzo dell’Area Metropolitana di Helsinki). Questo negozio rappresenta un elemento chiave del modello di economia circolare promosso dalla città di Helsinki, promuovendo la riduzione dei rifiuti e l’estensione del ciclo di vita dei prodotti.

Giorno 5 – Integrare le Green Comp nella didattica

Nella prima parte del quinto giorno abbiamo valutato le conseguenze a lungo termine di scelte e azioni. Successivamente, abbiamo lavorato in piccoli gruppi per co-progettare lezioni interdisciplinari che integrano le dimensioni delle GreenComp nelle varie materie scolastiche. La giornata si è chiusa con una sessione di peer feedback, in cui ogni gruppo ha ricevuto suggerimenti dagli altri, e con la definizione di un piano di azione per portare le nuove idee nella propria scuola. Nell’ultima parte abbiamo ripercorso le attività svolte per tutta la settimana e condiviso le competenze acquisite. Un momento di valutazione e feedback collettivo che ci ha aiutati a consolidare quanto appreso.

La cerimonia di consegna dei certificati di partecipazione ha poi segnato la conclusione formale del corso. Un corso che grazie alle attività culturali e alle escursioni effettuate per scoprire il territorio, ha rafforzato i legami tra noi partecipanti.

Escursione a Suomenlinna

Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, la Fortezza di Suomenlinna si trova sull’isola di Ios Mustasaar, raggiungibile in traghetto. La fortezza, la cui costruzione iniziò nel 1748, fu eretta nel tentativo di difendere la costa finlandese dall’espansionismo russo. Cannoni, bastioni, caserme, vecchi cantieri navali sono distribuiti in quest’area.

Giorno 6 – Chiusura attività culturali

Escursione in mattinata a Seurasaari, una splendida isola a poca distanza dal centro di Helsinki, che funge da oasi di natura e cultura offrendo un’esperienza unica che combina la tranquillità del paesaggio finlandese con un viaggio nella storia rurale del paese. Infatti può essere definita un ‘museo a cielo aperto’ perché Il cuore dell’isola è una collezione di oltre 80 edifici storici (case, fattorie, chiese e mulini) trasferiti da diverse regioni della Finlandia. Queste strutture, risalenti al periodo compreso tra il XVII e il XX secolo, offrono uno spaccato autentico della vita, dell’architettura e delle tradizioni finlandesi. Inoltre l’isola è un parco pubblico, liberamente accessibile, caratterizzato da fitte foreste, sentieri, spiagge e un’abbondante fauna selvatica.

Helsinki, “la Figlia del Baltico”

Questo appellativo “Figlia del Baltico“ per Helsinki non è solo un soprannome, ma una profonda descrizione del suo rapporto intrinseco con il mare. ​La città è letteralmente nata e cresciuta sulle rive del Golfo di Finlandia, un braccio del Mar Baltico. Questa posizione geografica ne ha plasmato l’identità, il clima e l’economia. Il porto di Helsinki è un’importante via commerciale e un punto di connessione con altre capitali baltiche come Stoccolma, Tallinn e San Pietroburgo. L’arcipelago che la circonda non è solo una barriera naturale, ma un’estensione della città stessa, con isole che fungono da rifugi estivi, parchi nazionali o, nel caso di Suomenlinna, fortezze storiche.

La mobilità urbana ad Helsinki si sviluppa attraverso un’efficace rete tramviaria, autoveicoli elettrici nel trasporto sia pubblico che privato, oltre a molteplici aree di approvvigionamento di veicoli a due ruote, bike sharing e scooter sharing.

Helsinki gestisce il verde e i rifiuti con una visione a lungo termine basata su sostenibilità, tecnologia e partecipazione dei cittadini. Le aree verdi occupano il 40% del territorio cittadino. Sono progettate per adattarsi al clima, migliorare la biodiversità e offrire spazi di aggregazione.La pianificazione urbana valuta la quantità e la qualità degli spazi verdi in un progetto edilizio. Non si limita a misurare la superficie di verde, ma assegna un punteggio a elementi specifici (qualità del terreno, gestione delle acque piovane, biodiversità, funzioni sociali per incoraggiare la creazione di aree verdi ecologicamente ricche e multifunzionali. Anche la raccolta dei rifiuti punta a ‘Rifiuti Zero’.  Essa non è “porta a porta” ma “di prossimità”. In alcuni quartieri moderni vengono aspirati tramite un sistema di tubi sotterranei fino a un centro di raccolta. Un esempio di come si possono trasformare i problemi ambientali in opportunità, unendo la cura della natura con soluzioni tecnologiche all’avanguardia, di come la scienza e la comunità possano collaborare per un futuro più sostenibile.

Piazza  del Senato e Cattedrale di Helsinki.

La Piazza del Senato è un sito importante nel quale convergono alcuni degli edifici più importanti della capitale finlandese, come la Cattedrale luterana, la Casa Sederholm, il più antico edificio in pietra della città, la Biblioteca Nazionale e l’Ufficio del Primo Ministro. Situata nella parte alta della Piazza del Senato, la Cattedrale luterana è sicuramente una delle attrazioni più iconiche di Helsinki.

Vanha Kauppahalli. 

A meno di 10 minuti a piedi dalla Cattedrale di Helsinki e dalla Piazza del Senato si trova il Vanha Kauppahalli, il vecchio mercato della capitale finlandese. Questo spazio coperto, un tempo all’aperto, ospita numerose bancarelle di cibo gourmet.

Cattedrale ortodossa di Uspenski

Non lontano dal porto principale si trova la Cattedrale della Dormizione di Maria, la principale chiesa ortodossa della Finlandia, nota come Cattedrale di Uspenski. Il santuario affascina per la sua facciata in mattoni rossi e le sue tredici torri.

Chiesa di Pietra

La Chiesa di Pietra o Temppeliaukio è un edificio piuttosto recente, essendo stato inaugurato nel 1969 ed è letteralmente scavato in una grande roccia e riceve luce naturale attraverso una cupola di vetro offrendo un’ atmosfera davvero suggestiva!

Cappella del Silenzio di Kamppi

Un altro tempio da vedere a Helsinki è la Cappella del Silenzio di Kampi, che riceve circa 350.000 visitatori ogni anno. Questo edificio, alto quasi 12 metri, è davvero particolare, tanto all’esterno quanto all’interno. La sua facciata all’avanguardia rompe completamente con l’estetica di tutti gli edifici dell’area circostante. È stata progettata come un rifugio di pace e di riflessione nel caos del centro cittadino. Un edificio interconfessionale con un design unico, rivestito in legno, che offre un ambiente sereno per chiunque. Un luogo davvero emozionante.

Museo d’Arte Ateneum

E’ un museo di arti visive che assieme al Museo Kiasma e al Museo Sinebrychoff, espone le opere appartenenti alla Galleria Nazionale Finlandese. Si trova nel centro di Helsinki, in Piazza Rautatientori di fronte alla stazione ferroviaria centrale. Custodisce la più importante collezione d’arte classica in Finlandia e anche un quadro di Van Gogh.

L’University Botanical Gardens Kaisaniemi  Park.

Il giardino botanico dell’università di Helsinki è un’importante istituzione collegata al Museo Finlandese di Storia Naturale. Il giardino di Kaisaniemi è uno dei due collegati all’università di Helsinki, assieme a quello di Kumpula. Nelle sue serre sono conservate circa 2800 piante, divise per più di ottocento differenti specie.

Conclusioni

La partecipazione al corso “GreenComp: The European Framework for Sustainability Education” ha costituito un’opportunità significativa di sviluppo sia professionale che personale per noi docenti del Liceo Scientifico E. Majorana. Il percorso ha offerto strumenti operativi, approcci didattici all’avanguardia e una prospettiva attuale nell’ambito del Green Deal per promuovere l’educazione alla sostenibilità. Sono state giornate intense ma ricche di esperienze e di momenti di confronto e condivisione per tutte noi.

“In the end, we will conserve only what we love; we will love only what we understand and we will understand only what we are taught.”

[ Baba Dioum ]