Anche quest’anno il Liceo Majorana ha rispettato l’appuntamento con la Giornata della Terra del 22 Aprile 2024. La rappresentanza degli studenti della Curvatura ambientale e dell’ Ecoschools si è ritrovata in Piazza del Popolo insieme a numerosi altri istituti cittadini per condividere idee, esperienze, percorsi ecosostenibili attuati e/o possibili in futuro.
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In questa occasione i ragazzi e le ragazze del nostro istituto, guidati dai referenti proff. Filannino, Viscusi, Fabietti e accompagnati anche dalla prof.ssa Cicchini, hanno presentato le varie attività avviate in quest’anno scolastico il cui focus era “ L’ambiente come narrazione.” Focus che ha coinvolto e continuerà a coinvolgere i giovani nella scoperta della biodiversità del nostro territorio e nella riflessione sulla cura e sulla responsabilità come cittadini attivi. E’ il caso per esempio del percorso di lettura e incontri con l’autore Sergio Zerunian, biologo e curatore di numerosi testi di zoologia ed ecologia, e con ‘Dove c’era la palude’, uno dei suoi ultimi lavori di nature writing (referenti del percorso di lettura: proff.Porcelli, Viscusi e Filannino). |
La Giornata della Terra nella sua rilevanza si inserisce all’interno del percorso di Curvatura Ambientale che sta coinvolgendo sempre più i suoi discenti e che ha come finalità principale quella di contribuire alla sensibilizzazione di questi ultimi riguardo le tematiche della sostenibilità, sviluppando il senso di responsabilità verso la natura, stimolando ulteriormente il pensiero critico verso le problematiche ambientali, nella consapevolezza dello stretto rapporto, anzi interconnessione, tra le diverse forme di vita esistenti, tra l’uomo e la Natura. In questo percorso i ragazzi hanno avuto occasione di conoscere la storia dell’ ambiente, del territorio e degli avvicendamenti abitativi dell’Agro Pontino, contribuendo così a sviluppare in loro la consapevolezza delle criticità storico-ambientali del proprio territorio.
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La scuola ha intrapreso anche un percorso di Ecologia dello sguardo attraverso la mindfulness.
Nella prospettiva della più recente eco-mindfulness, una tale azione maieutica richiede la gestione flessibile e dinamica del setting pedagogico per contemplare la figura particolare delle cose e distaccarsi dall’immagine e dai suoi effetti, per abitare la sensazione dentro di noi.
…si ama ciò che si conosce, si protegge ciò che si ama…(Sergio Zerunian)



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