Progetto Plastic Free
L’anno scorso, in qualità di Presidente dell’Eco-Comitato del Nostro istituto, ho avuto l’opportunità di promuovere un progetto che oggi è diventato realtà: l’installazione di erogatori di acqua potabile nella nostra scuola.
Ridurre lo spreco di plastica e promuovere comportamenti sostenibili partendo dalla scuola è essenziale, in quanto la scuola dovrebbe rappresentare in piccolo come dovrebbe funzionare l’intera società. Così abbiamo deciso di proporre un progetto concreto per installare fontanelle di acqua potabile accessibili a tutti gli studenti.
Ogni giorno, nella nostra scuola, composta da circa 1.500 persone tra docenti, studenti e personale, si consumava in media una bottiglietta d’acqua a testa. In un anno scolastico, questo significa circa 300.000 bottigliette, equivalenti a 3 tonnellate di plastica. Grazie agli erogatori d’acqua potabile, possiamo ridurre enormemente questo impatto: anche se solo la metà della comunità scolastica utilizzasse la borraccia, si risparmierebbero oltre 1,5 tonnellate di plastica all’anno. È la dimostrazione che un piccolo gesto quotidiano può generare un grande cambiamento.
Per realizzare il progetto, ho richiesto un appuntamento con il Presidente della Provincia di Latina, Gerardo Stefanelli, e ho presentato la proposta, sostenuta e accompagnata dal prof. Fabietti e dalla prof.ssa Filannino referenti dell’Ecoschool. Il progetto è stato accolto con grande interesse e, grazie a quell’incontro, sono stati sbloccati fondi provinciali per tutte le scuole della provincia di Latina. È stato poi pubblicato un bando a cui anche la nostra scuola ha partecipato prontamente e che, con orgoglio, ha vinto ricevendo la somma necessaria per la realizzazione del progetto. Quest’anno, vedere finalmente gli erogatori installati nei corridoi è una grande soddisfazione per tutti noi: rappresentano non solo un’opportunità per ridurre l’impatto ambientale della scuola, ma anche il risultato di un percorso di dialogo, partecipazione e cittadinanza attiva. Il mio ruolo nella Consulta Provinciale degli Studenti nel biennio 2023-2025 mi ha aiutato a sviluppare una sensibilità più ampia: se inizialmente pensavamo a un progetto per solo per la nostra scuola, ho poi compreso l’importanza di creare rete e opportunità per tutte le scuole della provincia in modo tale che l’impatto sia reale e condiviso. Questo progetto era anche uno degli obiettivi che avevo inserito nella mia candidatura alla Consulta Provinciale, e portarlo a termine è stato un modo per dare concretezza alle parole e dimostrare che l’impegno studentesco può tradursi in risultati tangibili.
Credo profondamente che la scuola sia il primo luogo dove imparare cosa significa la cura del bene comune e la cittadinanza attiva e sono molto orgogliosa di aver lasciato segni concreti tra le mura scolastiche (e letteralmente sui muri).
Desidero ringraziare sinceramente i professori Filannino e Fabietti, per aver sostenuto e condiviso ogni fase del progetto; la Presidenza e la Vicepresidenza, per aver creduto fin da subito nell’iniziativa; e il Presidente della Provincia, Gerardo Stefanelli, insieme al suo staff, per la disponibilità, l’ascolto e la fiducia dimostrata nei confronti miei e dunque degli studenti.
Come scrive J. G. Fichte, “L’uomo è ciò che fa: la sua opera resta come parte del progresso dell’umanità.”
Eleonora Mastrostefano – alunna del Liceo

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