Sciopero FLC CGIL 9 marzo: i settori della conoscenza per i diritti delle donne

Sciopero FLC CGIL 9 marzo: i settori della conoscenza per i diritti delle donne

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Personale scolastico

Dirigente Scolastico

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Si comunica che USI-Unione Sindacale di base fondata nel 1912 e ricostituita, con adesione di USI SURF, CUB SUR e ADL Cobas, SLAI COBAS per il sindacato di classe, Confederazione USB e CLAP e l’organizzazione sindacale FLC CGIL hanno indetto uno   sciopero nazionale per l’intera giornata di tutto il personale di scuola, università, ricerca, AFAM, formazione professionale e scuola non statale  in data 09 marzo 2026 con la seguente motivazione:

 

“Di fronte alla recrudescenza di una cultura maschilista, misogina, patriarcale, che si traduce in frequenti episodi di violenza e discriminazione, la FLC CGIL intende riaffermare i diritti delle donne, a partire dalla propria autodeterminazione e la parità di genere.
L’Italia è ai primi posti nel mondo per gender pay gap e per incidenza del lavoro povero e precario; il lavoro di cura è ancora tutto scaricato sulle donne, le professioni che vedono una maggiore presenza femminile sono le più sottopagate.

La deriva autoritaria del governo si traduce nella volontà di controllo sul corpo delle donne e legittima le tante forme di discriminazione e violenza.
Il disegno di legge sulla violenza sessuale che sostituisce il “consenso libero e attuale” con il “dissenso” rivela una chiara scelta politica, riporta il focus della responsabilità su chi subisce la violenza e tutela chi ha abusato, costringendo le donne, nelle aule dei tribunali, a subire una rivittimizzazione costante al solo scopo di essere credute.
La FLC CGIL denuncia inoltre che, a fronte dell’aumento vertiginoso dei casi di sopraffazione e violenza, che sempre più spesso riguardano giovani e giovanissime/i sia come vittime che come aggressori, il governo continua a negare l’educazione sessuo-affettiva nelle scuole.

L’irresponsabilità e l’arretratezza culturale della classe politica che guida il Paese richiedono una reazione decisa, immediata e strutturata.
Lo sciopero è uno strumento di lotta, espressione di un impegno che, per la FLC CGIL, va oltre l’8 e il 9 marzo per farsi azione concreta e quotidiana nei luoghi di lavoro e nella società, nella convinzione che insieme a tutte le donne e a tutti gli uomini nel mondo che credono nella giustizia e nella parità di genere, sia possibile cambiare le cose”.

 

Poiché l’azione di sciopero in questione interessa il servizio pubblico essenziale “istruzione” di cui all’art. 1 della legge 12 giugno 1990 n. 146 e s.m.i. e alle norme pattizie definite ai sensi dell’art. 2 della legge medesima, il diritto di sciopero va esercitato in osservanza delle regole e delle procedure fissate dalla citata normativa.

Il Personale che intende aderire allo sciopero  ha facoltà di comunicare se aderire/non aderire/non aver maturato la decisione all’Ufficio di segreteria del Personale (anche attraverso e-mail) entro le ore 14.00 del 08/03/2026

A seguito della proclamazione dello sciopero previsto, la scuola non sarà in grado di assicurare il regolare svolgimento delle attività didattiche e potrebbero mancare docenti alle lezioni senza che vi sia  la preventiva informazione.

Allo stato attuale non è possibile fare previsioni attendibili sull’adesione allo sciopero e sui servizi che la scuola potrà garantire.

Prestazioni indispensabili da garantire

Ai sensi dell’art. 2, comma 2, del richiamato Accordo Aran, in relazione all’azione di sciopero indicata in oggetto, presso questa istituzione scolastica: Non sono state individuate prestazioni indispensabili di cui occorra garantire la continuità.

VOTI OTTENUTI NELL’ULTIMA ELEZIONE RSU: Link Aran rappresentatività Comparto Istruzione e Ricerca

ll Dirigente Scolastico

Prof. Domenico Aversano

Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3 comma 2 del D.l.gs 39/1993