Una Panchina per tutti contro ogni forma di violenza

A.S. 2024-2025

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Lunedì 2 dicembre ha avuto luogo l’inaugurazione delle opere pittoriche realizzate sulle tre panchine presenti nel cortile principale dell’Istituto, a seguito del progetto “Una panchina per tutti” a celebrazione delle “TRE I ” del Majorana, questa volta  Inclusione, Innovazione, Impegno per la sostenibilità ambientale. 

Le pitture realizzate ispirate ai temi della lotta contro il femminicidio, contro il bullismo e a favore della sostenibilità ambientale hanno preso vita sotto gli occhi dei giovani studenti che magistralmente guidati dai docenti responsabili del team dei giovani artisti del Majo e del Nuovo CalaMajo hanno donato un nuovo volto al Nostro Istituto.

Non si tratta, infatti di semplici opere pittoriche, ma di un’autentica lezione contro il Bullismo, la piaga del Femminicidio e la grave condizione in cui versa il nostro pianeta per ricordare a tutti e a tutte l’emergenza di affrontare problematiche urgenti che richiedono urgenti soluzioni.

Troppo spesso si continuano a celebrare giornate da dedicare alla consapevolezza che sembra non voler arrivare.

Troppo spesso parole come libertà, rispetto, reciprocità, comunicazione non ostile, risuonano come rifiuto della violenza in tutte le sue forme e troppo spesso queste stesse parole restano vuota retorica.

Dare un senso nuovo alla giornata contro la violenza di genere significa restituire fiducia ai giovani di oggi,  i  futuri cittadini e le future cittadine del domani e insegnare loro che la violenza fisica e psicologica non può essere mai una soluzione, significa insegnare che la diversità rappresenta una ricchezza tra le persone e nella Natura tutta, per restituire l’immagine di un equilibrio turbato dagli effetti della insana competizione tra i sessi e tra le persone in generale.

Celebrare una giornata contro il Bullismo vuol dire ricordare a tutti che la piaga dei comportamenti aggressivi e ripetuti non conosce il confine tra vita reale e digitale e lo spazio della vittima si riduce considerevolmente se non si trovano i momenti di    discussione e di crescita personale

Celebrare una giornata della salvaguardia della Natura significa sollecitare al superamento dell’incoscienza legata alla distruzione della bellezza del creato, significa riconoscere che il benessere inizia dalla conservazione della Terra.

Le  dolci  note della Band del CalaMajo e la voce di Federica Battisti  hanno lasciato   spazio all’introspezione di tutte  le studentesse e gli studenti del Majorana in rappresentanza dell’istituto che hanno affollano il cortile  e ascoltato le riflessioni dei loro colleghi, attraverso storie di cronaca e pensieri condivisi.

L’augurio per tutti e tutte è di acquisire sempre una maggiore coscienza e di intraprendere azioni più consapevoli per restituire autenticità alla vita, per una ricerca di senso, per un nuovo progetto di vita.

Un grazie speciale alle prof.sse Ciammaruconi, Roma e Pasotto e al nostro caro prof. Cassia che ha aperto la gara di idee nonchè ai ragazzi della 5^B, i nostri progettisti iniziali.

Prof.ssa SANTORO Marina