Comunicato del 6 Dicembre 2021

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Personale scolastico

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Gentilissimi genitori e studenti,

in qualità di dirigente del liceo scientifico Majorana sento la necessità di chiarire alcune nostre decisioni che sono state oggetto di contestazione, con pubblicazione sugli organi di stampa locali.

Sono ben consapevole delle difficoltà che stanno incontrando gli studenti a causa del cattivo funzionamento dei termosifoni e, in altre comunicazioni precedenti, sono state rese note le motivazioni.

Ribadisco che, per la gran parte dell’edificio della sede centrale e per la totalità delle aule della succursale, funziona tutto perfettamente.

Nell’Ala  in cui sono ubicati gli uffici e alcune aule al primo piano (la zona della reception-ingresso principale) sono stati comunque accesi nonostante una perdita che l’aziendai ncaricata dall’Amministrazione provinciale, sta risolvendo. Due rappresentanti degli studenti, insieme al sottoscritto, hanno effettuato un sopralluogo nella zona menzionata e hanno potuto costatare il funzionamento dell’impianto.

Per le aule attigue alla palestra e alla  vicepresidenza, in cui non è stato completato l’impianto, l’Amministrazione scolastica sta provvedendo a proprie spese all’acquisto di quanto necessario a riscaldare gli ambienti e giovedì mattina le aule dovrebbero essere acccoglienti.

In merito alla giustificazione delle assenze preme chiarire che quanto richiesto trova riferimenti normativi nelle note attuative della Regione Lazio e nel Regolamento d’Istituto.

In particolare, la nota prot. N. 0719344  del 15 settembre 2021, in attuazione della Legge Regionale del 22 ottobre 2017 n 8, al secondo punto recita: “Per gli studenti della scuola dell’obbligo e della scuola secondaria di secondo grado, la riammissione a scuola dopo assenza scolastica di più di cinque giorni sarà consentita  previa cerificazione del PLS/MMG, secondo quanto disposto dalla Legge Regionale 22 ottobre 2018, n. 7”.

Nel Regolamento d’Isituto è altresì ribadito, all’art. 10  c. 4, che “Dal 5° giorno di assenza consecutiva…è necessario esibire il nulla osta del medico curante”.

Non si tratta di chiedere al medico di “attestare il falso”, come riportato da qualche testata giornalistica, ma, semplicemente, di constatare che lo studente non presenti malattie infettive o diffusive. Questo per gli studenti assenti per più di cinque giorni. Chi si è assentato per un tempo minore giustificherà semplicemente sul registro elettronico.

Preme, poi, sottolieare che mai nessuno ha parlato di note disciplinari o di espulsione o ha lasciato gli studenti fuori dall’aula. Si tratta di fatti totalmente inventati e che non trovano alcuna rispondenza con gli atti della scuola. Purtrotto, dispiace constatare come da diversi giorni sulle chat stanno circolando voci totalmente infondate che attribuiscono al sottoscritto affermazioni mai pronunciate (“il Dirigente è d’accordo, il Dirigente giustifica lo sciopero”) e atti assolutamente mai attuati.

Il nostro regolamento, poi, disciplina anche le assenze dovute a manifestazioni. L’art. 11 infatti prevede che il Consiglio d’Istituto, sulla base di una serie di motivazioni di interesse generale, può autorizzare la partecipazione degli studenti, o di una loro delegazione, a manifestazioni cittadine o di interesse nazionale. Detta partecipazione, per gli alunni minorenni, è in ogni caso subordinata all’autorizzazione dell’esercente la responsabilità genitoriale o la tutela”. 

“La componente alunni può anche autonomamente aderire a manifestazioni di carattere nazionale o locale, previa approvazione dell’assemble d’Istituto e/o delle assemblee di classe, in casi acclarati di particolare importanza e urgenza. In ogni caso il Dirigente Scolastico deve essere avvertito con congruo anticipo, tramite consegna dei verbali sottoscritti”.

Preme sottolineare che nessuna delle condizioni previste dall’art. 11 si è verificata. I rappresentanti degli studenti non sono passati  attraverso il Consiglio e non ci sono state assemblee regolarmente convocate con redazione di verbale.  Per quanto attiene all’informazione al Dirigente scolastico, il sottoscritto era stato avvertito solo informalmente della volontà di manifestare ed aveva immediatamente invitato i rappresentanti a riflettere sull’utilità della stessa in quanto i lavori erano stati avviati.

Chiarito ciò si ribadisce che è intenzione dell’Istituto e della dirigenza assicurare un clima sereno e di collaborazione con gli studenti e le famiglie, al fine di garantire il diritto allo studio di tutti gli studenti in un ambiente confortevole e sano.

La scuola rappresenta un ambiente educativo oltre che di appredimento. Ci auguriamo che si apra un dialogo di discussione in spazi collegiali con le dovute modalità richieste ad una istituzione.

Da sempre la nostra scuola si pregia di essere un ambiente inclusivo e non solo a parole; il lavoro indefesso di tutte le componenti del Liceo non merita attacchi non giustificati, anche se dai media, ed è per questo che mi preme ritrovare l’armonia che sola potrà conciliare le esigenze di un ambiente salubre e quelle di un ambiente educante che accoglie gli studenti e li porta verso traguardi di formazione a lungo termine, per diventare cittadini consapevoli.

Il Dirigente Scolastico

Prof. Domenico Aversano

Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3 comma 2 del D.l.gs 39/1993 

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